News Bandi - 2021


Bando per la transizione digitale

delle imprese artigiane

                        POR FESR Emilia-Romagna – 2014IT16RFOP008

Finalità:

Favorire la realizzazione, da parte delle imprese artigiane, di progetti innovativi finalizzati ad introdurre le più moderne tecnologie digitali necessarie per accrescere l’efficienza dei processi produttivi e aziendali interni, anche nell’ottica della riduzione degli impatti ambientali delle produzioni, e a rafforzare il loro posizionamento all’interno della catena del valore delle filiere di appartenenza.
Le risorse disponibili per finanziare i progetti presentati sono pari a complessivi €5.500.000,00, a valere sul 2021.

 

Soggetti beneficiari:

Possono presentare domanda di contributo:
    • le imprese artigiane appartenenti al settore manifatturiero (Sezione C del Codice Ateco 2007);
    • le imprese artigiane che, pur non appartenendo al settore manifatturiero, svolgono la propria attività all’interno di una determinata catena del valore a cui appartengono una o più imprese manifatturiere.

 

Interventi ammissibili:

 Sono ammissibili gli interventi finalizzati:
    • alla digitalizzazione dei processi produttivi e organizzativi interni all’impresa proponente il progetto;
    • alla digitalizzazione dei processi relativi ai rapporti di fornitura di beni e/o servizi tra imprese operanti nella

      medesima catena del valore.

L’investimento complessivo per la realizzazione degli interventi proposti dovrà avere una dimensione finanziaria non inferiore a € 30.000,00.

 

SPESE AMMISSIBILI:
    a) acquisto di beni strumentali (anche in leasing), di software e relative licenze d’uso;
    b) acquisizioni di consulenze:
        ◦ per la definizione delle strategie di innovazione organizzativa, di processo e di direzione;
        ◦ finalizzate all’introduzione delle tecnologie abilitanti 4.0 o all’adattamento e alla connettività degli impianti,

          attrezzature e sistemi esistenti alle tecnologie abilitanti previste dal piano nazionale impresa 4.0
    c) i costi del personale dedicato all’acquisizione delle competenze necessarie per gestire il percorso di

       innovazione introdotto con il progetto (max 10% della somma delle voci precedenti a+b).
Non sono ammissibili progetti che prevedano esclusivamente spese di cui alla lettera a.

Gli interventi dovranno essere avviati successivamente alla data del 1° gennaio 2021 ed essere conclusi entro la data del 31 dicembre 2021.

 

Agevolazioni:

Il contributo previsto viene concesso a fondo perduto nella misura pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile.
Il contributo complessivo concedibile, non potrà comunque superare l’importo massimo di € 40.000,00 ed è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche.

 

Maggiorazione del contributo:

 La misura del contributo è incrementata di 5 punti percentuali nel caso in cu:
    a) il progetto proposto abbia una ricaduta positiva sull’occupazione dell’impresa;
    b) l’impresa sia femminile e/o giovanile in termini di partecipazione finanziaria al capitale sociale;
    c) i soggetti proponenti, siano in possesso del rating di legalità;
    d) i soggetti proponenti operino, con riferimento alle sedi dove si realizza l’intervento, nelle aree montane;
    e) i soggetti proponenti i operino, con riferimento alle sedi, nelle aree dell’Emilia-Romagna comprese nella

       carta nazionale degli aiuti di stato a finalità regionale.

 

Presentazione delle domande:

Le domande di contributo dovranno essere presentate dalle ore 10.00 del giorno 13 aprile 2021 alle ore 13.00 del giorno 20 aprile 2021.

 

Maggiori informazioni: SCHEDA TECNICA


Voucher TEM Digitali

2021

Finalità:

Il 9 marzo 2021 aprirà lo sportello per un nuovo bando per i voucher innovazione, denominato «voucher TEM digitali». La dotazione del bando ammonta a 50 milioni di euro, l’intervento consiste in un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher, in favore di tutte quelle micro e piccole imprese che intendono guardare ai mercati oltreconfine attraverso una figura specializzata (il cd. Temporary Export Manager o TEM) capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri. In particolare, i TEM devono essere specializzati in ambito digitale, in quanto l’obiettivo dei Voucher è quello di è incrementare l’utilizzo della digitalizzazione.

 

Soggetti beneficiari:

Il voucher è destinato alle piccole imprese del settore manifatturiero, con meno di 50 addetti, che hanno necessità di assistenza professionale per avviare o accrescere la loro proiezione sui mercati esteri. Sono ammesse anche le reti tra micro e piccole imprese. Per utilizzare il voucher, le imprese dovranno stipulare con i TEM, o le società di TEM, iscritti nell’apposito elenco del Ministero, contratti di consulenza per l’internazionalizzazione della durata minima di un anno.

 

Interventi ammissibili:

Il voucher finanzia le spese sostenute per usufruire di consulenze da parte di TEM con competenze digitali. Le prestazioni devono avvenire nell’ambito di un contratto di consulenza manageriale della durata di 12 mesi per le micro e piccole imprese e della durata di 24 mesi per le reti. La consulenza dei Temporary Export Manager deve essere finalizzata a supportare i processi di internazionalizzazione attraverso:
    • analisi e ricerche sui mercati esteri
    • individuazione e acquisizione di nuovi clienti
    • assistenza nella contrattualistica per l’internazionalizzazione
    • incremento della presenza nelle piattaforme di e-commerce
    • integrazione dei canali di marketing online
    • gestione evoluta dei flussi logistici

 

Agevolazioni:

Il contributo è concesso in regime “de minimis” nelle seguenti misure:
    • 20.000 euro a micro e piccole imprese per consulenze di importo non inferiore, a 30.000 euro (IVA escl.);
    • 40.000 euro alle reti per consulenze di importo non inferiore, a 60.000 euro (IVA escl.).

È possibile ricevere un contributo aggiuntivo di 10.000 euro se si raggiungono i seguenti risultati sui volumi di vendita all’estero:
- incremento di almeno il 15% del volume d’affari derivante da operazioni verso paesi esteri registrato nell’esercizio 2022, rispetto allo stesso volume d’affari registrato nell’esercizio 2021;
incidenza - nell’esercizio 2022 - almeno pari al 6% del volume d’affari derivante da operazioni verso paesi esteri sul totale del volume d’affari.

 

Presentazione delle domande:

La domanda per richiedere il contributo o per iscriversi all’elenco dei Temporary Export Manager si presenta esclusivamente online, attraverso la piattaforma web di Invitalia, a partire dal prossimo 9 marzo 2021.

 

Maggiori informazioni: SCHEDA TECNICA


Bando Digital Export - Anno 2021 

Finalità:

Obiettivo del Sistema Camerale emiliano-romagnolo attraverso il Bando Digital Export 2021 è rafforzare la capacità  delle  imprese  di  operare  sui mercati internazionali, assistendole nell’individuazione di nuove opportunità di business nei mercati già serviti e nella ricerca di nuovi mercati di sbocco, contribuendo così a incrementare la competitività del sistema produttivo regionale. Le risorse complessivamente stanziate ammontano a euro 1.093.152,27.2.

 

Soggetti beneficiari:

Possono presentare domanda di partecipazione le imprese con sede legale e/o unità locali in Emilia-Romagna che:

- appartengono ai seguenti settori di attività economica classificazione Istat Ateco 2007 (si considereranno sia i codici primari sia i codici secondari): sezione C attività manifatturiere divisioni dalla 10 alle 33;

- abbiamo un fatturato minimo di euro500.000,00 così come desunto dall’ultimo bilancio disponibile.

 

Ambiti di attività:

Sono finanziabili tramite contributi a fondo perduto, progetti presentati da singole imprese, articolati in almeno 2 ambiti di attività di promozione su uno o più mercati esteri, attraverso servizi di consulenza esterna.

Gli ambiti di attività a sostegno del commercio internazionale dovranno riguardare:percorsi di rafforzamento della presenza all’estero e/o sviluppo di canali e strumenti di promozione all’estero (a partire da quelli innovativi basati su tecnologie digitali), consistenti in:

- ASSESSMENT: accrescimento delle potenzialità delle imprese attraverso servizi di analisi e orientamento

- Temporary Export Manager (TEM) e Digital Export Manager (DEM)

- MARCHIO: protezione del marchio dell’impresa all’estero

- CERTIFICAZIONI: ottenimento/rinnovo delle certificazioni di prodottonecessarie per esportare

- B2B: realizzazione di incontri B2B, in presenza o virtuali a distanza, con operatori dei Paesi esteri

- FIERE E CONVEGNI: partecipazione a fiere internazionali o convegni specialistici internazionali

- MARKETING DIGITALE: realizzazione di attività di promozione attraverso uno o più canali digitali

- BUSINESS ON LINE: avvio e sviluppo della gestione di business on line

- SITO WEB AZIENDALE: progettazione, predisposizione, revisione, traduzione dei contenuti del sito dell’impresa

- MATERIALE PROMOZIONALI: potenziamento degli strumenti promozionali e di marketing in lingua straniera

Le spese possono essere fatturate e sostenute a partire dal 01/01/2021 e fino 31/12/2021.

 

Agevolazioni:

Le  agevolazioni saranno accordate sotto forma di contributi a fondo perduto, di importo unitario massimo di euro 15.000,00 e minimo di euro 5.000,00.

L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 50% delle spese ammissibili.

 

Presentazione delle domande:

E' possibile presentare le domande di contributo dalle ore 8:00 del 01/03/2021 alle ore 14:00 del 22/03/2021 attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere –Servizi e-gov.

 

Maggiori informazioni: LINK


Nuove Imprese a Tasso Zero

Aggiornamento Decreto 4 dicembre 2020

Incentivo modificato dal DECRETO 4 dicembre 2020 “Ridefinizione della disciplina di attuazione della misura in favore della nuova imprenditorialità' giovanile e femminile di cui al titolo I, capo I, del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185. (21A00371)” - (GU n.21 del 27-1-2021)

 

BENEFICIARI:  Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente decreto le persone fisiche che intendono costituire un'impresa e le imprese:
    a) costituite da non più di sessanta mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
    b) di micro e piccola dimensione;
    c) costituite in forma societaria;
    d) in cui la compagine societaria sia composta, per oltre la metà numerica dei soci, da soggetti di eta' compresa

       tra i 18 ed i 35 anni ovvero da donne.
I soggetti beneficiari si suddividono in:

 

IMPRESE COSTITUITE DA NON PIÙ DI 36 MESI: programmi di investimento volti alla realizzazione di nuove iniziative imprenditoriali o allo sviluppo di attività esistenti; spese ammissibili, di importo non superiore a euro 1.500.000,00;  durata non superiore a 24 mesi.

Spese ammissibili:
    a) opere murarie e assimilate, nel limite del 30% dell'investimento ammissibile;
    b) macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;
    c) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC);
    d) acquisto di brevetti o acquisizione di relative licenze d'uso;
    e) consulenze specialistiche, nel limite del 5% dell'investimento ammissibile;
    f) oneri connessi alla stipula del contratto di finanziamento e oneri connessi alla costituzione della società.
È altresì ammissibile alle agevolazioni un importo a copertura delle esigenze di capitale circolante, nel limite del 20% delle spese di investimento ritenute ammissibili per il pagamento delle seguenti voci di spesa:
    • materie prime;
    • servizi;
    • godimento di beni di terzi.

Agevolazioni concedibili: finanziamento agevolato, a un tasso pari a zero della durata massima di dieci anni, e di contributo a fondo perduto, per un importo complessivamente non superiore al 90% della spesa ammissibile, fermo restando che il contributo a fondo perduto può essere concesso nei limiti del 20% delle sole spese di cui lettere b)macchinari, impianti ed attrezzature, c)programmi informatici e servizi per le TIC e d)brevetti o licenze d'uso.

 

IMPRESE COSTITUITE DA PIÙ DI 36 MESI E DA MENO DI 60 MESI: programmi di investimento volti alla realizzazione di nuove unità produttive ovvero al consolidamento ed allo sviluppo di attività esistenti attraverso l'ampliamento dell'attività, la diversificazione della produzione mediante prodotti nuovi aggiuntivi o la trasformazione radicale del processo produttivo; spese ammissibili di importo non superiore a euro 3.000.000,00; durata non superiore a 24 mesi.

Spese ammissibili:
    a) solo per le imprese del settore del turismo: acquisto dell'immobile sede dell'attività, nel limite massimo del

       40% dell'investimento complessivo ammissibile;
    b) opere murarie e assimilate, nel limite del 30% dell'investimento complessivo ammissibile;
    c) macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
    d) programmi informatici, brevetti, licenze e marchi. Tali spese sono ammissibili a condizione che:
        ◦ siano ammortizzabili;
        ◦ siano utilizzate esclusivamente nell'unità produttiva oggetto del programma di investimenti agevolato;
        ◦ siano acquistate a condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l'acquirente;
        ◦ figurino nell'attivo di bilancio dell'impresa beneficiaria per almeno tre anni.

Agevolazioni concedibili: finanziamento agevolato, a un tasso pari a zero della durata massima di dieci anni, e di contributo a fondo perduto, per un importo complessivamente non superiore al 90% della spesa ammissibile, fermo restando che il contributo a fondo perduto può essere concesso nei limiti del 15% delle sole immobilizzazioni materiali e immateriali di lettere c)macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica e d)programmi informatici, brevetti, licenze e marchi.

 

Maggiori informazioni: SCHEDA TECNICA


Nuovo Piano Nazionale Transizione 4.0

Ministero dello Sviluppo Economico

Il Piano Transizione 4.0 è la nuova politica industriale del Paese, più inclusiva e attenta alla sostenibilità.
In particolare, il Piano prevede una maggiore attenzione all'innovazione, agli investimenti green e per le attività di design e ideazione estetica.

Con un comunicato stampa il 18 novembre scorso, il Ministro Stefano Patuanelli, ha reso noto il potenziamento attualmente presente nella bozza del Ddl di bilancio 2021, che riguarda il Piano Nazionale Transizione 4.0.

Si riportano le principali novità:

 

Nuova durata delle misure

  • I nuovi crediti d’imposta sono previsti per 2 anni;
  • La decorrenza della misura è anticipata al 16 novembre 2020;
  • È confermata la possibilità, per i contratti di acquisto dei beni strumentali definiti entro il 31/12/2022, di beneficiare del credito con il solo versamento di un acconto pari ad almeno il 20% dell’importo e consegna dei beni nei 6 mesi successivi (quindi, entro giugno 2023).

Anticipazione e riduzione della compensazione con maggiore vantaggio fiscale nell’anno

  • Per gli investimenti in beni strumentali “ex super” e in beni immateriali non 4.0 effettuati nel 2021 da soggetti con ricavi o compensi minori di 5 milioni di euro, il credito d’imposta è fruibile in un anno;
  • È ammessa la compensazione immediata (dall’anno in corso) del credito relativo agli investimenti in beni strumentali;
  • Per tutti i crediti d’imposta sui beni strumentali materiali, la fruizione dei crediti è ridotta a 3 anni in luogo dei 5 anni previsti a legislazione vigente.

Maggiorazione dei tetti e delle aliquote (Beni materiali e immateriali)

  • Incremento dal 6% al 10% per tutti del credito beni strumentali materiali (ex super) per il solo anno 2021;
  • Incremento dal 6% al 15% per investimenti effettuati nel 2021 per implementazione del lavoro agile;
  • Estensione del credito ai beni immateriali non 4.0 con il 10% per investimenti effettuati nel 2021 e al 6% per investimenti effettuati nel 2022.

Maggiorazione dei tetti e delle aliquote (Beni materiali 4.0)

  • Per spese inferiori a 2,5 milioni di Euro: nuova aliquota al 50% nel 2021 e 40% nel 2022;
  • Per spese superiori a 2,5 milioni di Euro e fino a 10 mln: nuova aliquota al 30% nel 2021 e 20% nel 2022;
  • Per spese superiori a 10 milioni di Euro e fino a 20 milioni è stato introdotto un nuovo tetto: aliquota al 10% nel 2021 e nel 2022.

Maggiorazione dei tetti e delle aliquote (Beni immateriali 4.0)

  • Incremento dal 15% al 20%;
  • Massimale da 700 mila Euro a 1 milione di Euro.


Ricerca & Sviluppo, Innovazione, Design e Green

  • R&S: incremento dal 12% al 20% e massimale da 3 milioni a 4 milioni di Euro;
  • Innovazione tecnologica: incremento dal 6% al 10% e massimale da 1,5 milioni a 2 milioni;
  • Innovazione green e digitale: incremento dal 10% al 15% e massimale da 1,5 milioni a 2 milioni;
  • Design e ideazione estetica: incremento dal 6% al 10% e massimale da 1,5 milioni a 2 milioni.

Credito Formazione 4.0

  • Estensione del credito d’imposta alle spese sostenute per la formazione dei dipendenti e degli imprenditori;
  • È riconosciuto nell’ambito del biennio interessato dalle nuove misure (2021 e 2022). 

Maggiori informazioni: LINK